Rivolta in una prigione spagnola

Celda 211 narra gli avvenimenti che hanno luogo durante una rivolta in un centro penitenziario

Un film emozionante grazie al quale potrai ampliare la tua conoscenza dello spagnolo, specialmente con espressioni comuni e quotidiane

La paura di perdere la libertà è una fobia che affligge noi tutti. Cosa temono, quindi, coloro che l’hanno già perduta? Le dure condizioni di vita nei centri penitenziari e la convivenza in una prigione sono i temi principali che fanno da cornice al film che oggi vi raccomandiamo: Celda 211. Questo film – basato sull’omonimo racconto di Francisco Pérez Gandul – è, al giorno d’oggi, uno dei film di maggior successo del cinema spagnolo e, con i suoi otto premi Goya, quando fu rilasciato – nel 2009 – rappresentò una rivoluzione per il cinema d’azione del nostro Paese.

Celda 211, diretto dal maiorchino Daniel Monzòn, è un trepidante thriller carcerario che narra le disavventure di Juan, un secondino che, il primo giorno del suo nuovo posto di lavoro in un centro penitenziario di Zamora, a seguito di uno sfortunato incidente si trova coinvolto in una rivolta. Per sopravvivere nel mezzo di quest’esplosione di caos e violenza, Juan decide di farsi passare per un prigioniero.

Lo sviluppo degli eventi fa in modo che il secondino abbia l’opportunità di conoscere ed entrare in intimità con il leader della rivolta carceraria: Malamadre – interpretato da uno splendente Luis Tosar che, grazie al suo carisma e alla sua personalità, rende questo personaggio il protagonista indiscusso della storia –, il quale ha l’obiettivo di negoziare con il Governo delle condizioni di vita più giuste per tutti i detenuti. A tal fine, ha intenzione di far leva su alcuni prigionieri di vitale importanza…

È un film dai pesanti contrasti, in cui il bene e il male non sempre sembrano conciliare con la posizione che i personaggi occupano nella prigione: concediti di vedere di cosa possono essere capaci alcuni membri delle forze dell’ordine pur di mantenere tutto sotto controllo e lascia che i detenuti ti facciano entrare in empatia con loro grazie al loro onore o alla loro fedeltà. Come vedrai man mano che il film prosegue, dietro il profilo di un assassino o un ladro può esserci molto più di quello che all’inizio si possa pensare.

Se ti piace l’azione e le emozioni forti, non esitare a guardare Celda, un film che non ha nulla da invidiare a qualunque superproduzione hollywoodiana. Senza nemmeno accorgertene, di sicuro ti rimarranno impresse nella mente molte delle espressioni più comuni e note della lingua spagnola che appaiono costantemente nel corso della trama!

Adrián G. Gómez

Deja un comentario

Tu dirección de correo electrónico no será publicada. Los campos obligatorios están marcados con *