Secrets of Spanish in everyday Life. (include traduzione italiano)

Secrets of Spanish in everyday Life.

Volver, by Pedro Almodóvar, is a film of intrigue that talks about forgiveness and the resolution of cystic conflicts for a long time

With an impeccable interpretation of Penelope Cruz, history brings us closer to customs and colloquial speech in Spain

Clean. This purifying act involves practically all the scenes to Volver, the acclaimed film of the director Manchego Pedro Almodóvar, who pays homage to his native land in this intriguing film disguised as a daily life. The first time we see the protagonist, Raimunda-played by a sublime Penelope Cruz who was nominated for the best actress Oscar for this role-, is cleaning the tombstone of his deceased mother, announcing in a brief scene much more than in a first moment can intuit the Spectator. This is the general trend of the film: Almodóvar is placing the pieces of a complex puzzle until the end everything fits and the bitterness and disappointment of the characters makes sense.

The director shows us in return – a film awarded with more than forty international awards – from a sensitive and close perspective, a world set up primarily by women. Women who struggle to move on, women who hide secrets, women who seek to redeem themselves. The male figure seems to embody only the negative and be guilty of all the evils that plague the protagonists. In this scenario Raimunda advances, not without difficulty, with his daughter Paula to resolve the conflicts that the past implies.

We encourage you to see this wonderful film, of which little more can be anticipated by way of synopsis-the surprise and the unexpected are key pieces of the film-, to maintain your skills of understanding Spanish and delve into the routine of a peripheral neighborhood of Madrid and, in turn, in the peculiarities that are usually characteristic of all the peoples of the rural world of the Spanish plateau.

To understand without problems the argument of the film is necessary to have at least an intermediate level of Spanish, since the less accustomed to our language may feel surprised by the diminutives used by some of the protagonists, speaking Local Castilla-La Mancha. However, there is no need to be frightened, as they do not abound and do not preclude the general understanding of the dialogues.

If you dare also with a challenge, try to discern the meaning of the exciting song-composed and interpreted by the Spanish artist star Estrella Morente sings in the middle of the film and gives name to it. “Volver con la frente marchita, las nieves del tiempo platearon mi sien…”.

Segreti della vita quotidiana spagnola

Volver, di Pedro Almodóvar, è un film intrigante che tratta del perdono e della risoluzione di conflitti insediati da lungo tempo 

Con l’interpretazione impeccabile di Penélope Cruz, la storia ci avvicina alle tradizioni e al modo di parlare colloquiale della Spagna

Pulire. Quest’atto purificatore avvolge quasi tutte le scene di Volver, l’acclamato film del direttore proveniente dalla Mancha Pedro Almodóvar, che rende omaggio alla sua terra natale in questo film di intrighi mascherati da quotidianità. La prima volta che vediamo la protagonista, Raimunda – interpretata da una sublime Penélope Cruz che fu candidata all’Óscar come migliore attrice per questo ruolo –, la troviamo mentre pulisce la lapide della madre defunta, annunciando in una brevissima scena molto più di ciò che in un primo momento lo spettatore potrebbe intuire. E cioè che questo è il tono generale del film: Almodóvar sistema i pezzi di un complesso puzzle finché nel finale tutto si incastra e il risentimento e il malessere dei personaggi prende un senso.

Il direttore ci mostra in Volver – un film che ha vinto più di quaranta premi internazionali –, da una prospettiva sensibile e vicina, un mondo composto essenzialmente da donne. Donne che lottano per andare avanti, donne che nascondono segreti, donne che cercano di riscattarsi. La figura maschile sembra incarnare solamente il negativo ed essere colpevole di tutti i mali che devastano le protagoniste. In questo scenario Raimunda procede, non senza difficoltà, insieme a sua figlia Paula verso la risoluzione dei conflitti del suo passato.

Non perderti questo film meraviglioso, del quale solo poco più può essere anticipato a mo’ di sinopsi – la sorpresa e l’inaspettato sono parti chiave del lungometraggio –, per non perdere le tue capacità di comprensione dello spagnolo e addentrarti nella routine di un quartiere periferico di Madrid e, a sua volta, nelle particolarità che sono solite essere caratteristiche di tutti i paesini del mondo rurale dell’altopiano spagnolo.

Per comprendere senza problemi il soggetto del film è necessario avere almeno un livello intermedio di spagnolo, dato che i meno abituati alla nostra lingua potrebbero sentirsi sperduti davanti ai diminutivi utilizzati da alcune delle protagoniste, propri del parlato locale di Castilla – La Mancha. Comunque, non c’è da preoccuparsi, perché non sono nemmeno molti e non rendono impossibile la comprensione generale dei dialoghi.

Se ti piacciono le sfide, prova a comprendere il significato dell’emozionante canzone – composta ed interpretata dall’artista spagnola Estrella Morente – che canta Raimunda a metà film e dà nome allo stesso. “Volver con la frente marchita, las nieves del tiempo platearon mi sien…”.

 Adrián G. Gómez

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